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PATENT BOX: CRITERI DI STIMA DEL “CONTRIBUTO ECONOMICO” AL REDDITO D’IMPRESA

La legge di Stabilità 2015 ha introdotto nel nostro ordinamento il c.d. “Patent box”, che rappresenta un regime opzionale di tassazione agevolata dei redditi derivanti dall’utilizzo di beni immateriali e/o dalla loro cessione. Uno degli aspetti di maggiore criticità, che rileva necessariamente ai fini dell’individuazione del reddito agevolabile, riguarda la stima del c.d. “contributo economico” del bene immateriale, per la quale l’Amministrazione Finanziaria fa riferimento alle Linee Guida OCSE del 2010 in tema di transfer pricing. L’Organismo Italiano di Valutazione (OIV) ha proposto alcuni metodi complementari di stima desunti dalla prassi professionale.

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La valutazione delle mobile app

Le app sono programmi utilizzati dai dispositivi mobili (smartphone, tablet, smartwatch …), ormai diffusissimi, per i più svariati utilizzi (funzionamento del sistema, chat, giochi, social network, geolocalizzazione, e-commerce …), disponibili per il download su apposite piattaforme digitali (store). Il loro inquadramento giuridico e fiscale è tuttora oggetto di discussione anche sulla base della distinzione tra sviluppatore e di-stributore. La valutazione economica delle app si basa sulle metodologie di stima del software opportunamente adat-tate alla fattispecie concreta (flussi economici o finanziari incrementali; royalties attese …), considerando la potenziale applicabilità su larga scala, con ricavi potenzialmente esponenziali e costi incrementali ridotti.

Leveraging Value With Intangibles: More Guarantees With Less Collateral?

This paper shows how intangibles can create scalable value, levered by debt and serviced by intangible-driven incremental EBITDA and cash flows. Intangibles intrinsically incorporate information asymmetries and may so discourage debt, but are also a vital component of cash generating value, so representing a key factor for debt servicing, with paradoxical effects (more guarantees with less collateral?). Operating leverage is enhanced by scalability, an intrinsic characteristic of many intangibles, with a positive impact on cash generation and consequent debt servicing. Ability to improve cash flows emerges as a key feature of value enhancing intangibles, bypassing their lack of collateral value.

La valutazione economica dei brevetti

La valutazione economica dei brevetti si basa su un approccio interdisciplinare che ne considera congiuntamente gli aspetti giuridici, contabili, fiscali, industriali, commerciali e strategici. I metodi più usati si basano sull’attualizzazione delle royalties presunte (quanto costerebbe all’impresa sfruttare con licenza un brevetto non di proprietà?) o sui redditi e i flussi di cassa incrementali, resi possibili dallo sfruttamento del brevetto, o ancora sui costi di riproduzione dello stesso o su altri metodi, basati anche sui prezzi di borsa, laddove disponibili. Tra le applicazioni della valutazione rileva anzitutto la difficile quantificazione del danno da contraffazione.

La valutazione economica dell’avviamento

La valutazione economica dell’avviamento si basa su un approccio interdisciplinare che ne considera sinergicamente gli aspetti giuridici, contabili, fiscali, commerciali e strategici. Il controverso concetto di avviamento (goodwill se positivo, badwill se negativo) da sempre divide giuristi, aziendalisti ed economisti e trova applicazione nelle operazioni straordinarie, tra disavanzi e sovrapprezzi, e nelle valutazioni d’azienda. Assai frequente e mai banale è anche la stima del danno per perdita di avviamento, legata a storno di clientela, violazione di esclusiva, contraffazione o altre classiche fattispecie.

THE IMPACT OF INNOVATION AND TECHNOLOGY ON MICROFINANCE SUSTAINABLE GOVERNANCE

21Technical or social innovation, concerning also the creation and commercialization of new products, strategies and management, has a deep actual – and especially trendy – impact on microfinance institutions (MFIs), contributing to reshape their business model, with an impact on their overall risk profile. Innovation is mostly an opportunity even for MF risk mitigation, considering its pervasive impact on risk factors. This original analysis is addressing, in a multidisciplinary and innovative comprehensive way, apparently weakly related topics such as MF governance, and IT issues, within recessionary cycles. This hardly investigated frontier faces key trendy issues, which are likely to deeply reengineer the relationship among different stakeholders, as it has already happened, on a different and more sophisticated scale, with traditional banking. To the extent that technology (with access to Internet, social networks, cashless electronic payments, etc.) reshapes the equilibriums among different stakeholders, it is likely to have important – albeit under-investigated – corporate governance consequences, softening the conflicts of interest among stakeholders and reinforcing the business model, making it more resilient during recessions, with positive externalities on both sustainability and outreach.

LEVERAGING DEVELOPMENT WITH TECHNOLOGY AND MICROFINANCE

The poor are typically isolated, lacking opportunities and being deprived of necessary developmental assets such as proper communication and networking. Network theories may thus act as an original starting point for interpreting issues of poverty, which can be alleviated by combining basic technology with affordable funding programs such as microcredit. Value-adding technology, levered by microfinance, may then be sequentially added to the development paradigm. To the extent that technology and microfinance can be suitably combined, they may lever scalable productivity, in a way similar to Metcalfe’s exponential upsides for networking organizations. This may happen for instance with M-banking, within a ‘digital culture’ environment, and with viral social networks, such as Facebook or Twitter, or Mobile Apps.29

La valutazione dei nomi a dominio su Internet

I nomi a dominio su Internet rappresentano l’indirizzo tramite il quale si accede ad un sito Web dedicato. La diffusione esponenziale dei domini crea notevoli opportunità ma anche problemi di rilevanza giuridica, anzitutto in termini di registrazione, anche abusiva. Le tematiche assumono particolare rilievo quando il dominio è associato ad un sito e a un marchio già registrato e utilizzato, soprattutto se rinomato. Le tematiche di valutazione si ricollegano agli aspetti giuridici, stragiudiziali o contenziosi (per cybersquat-ting o altro), e ne rappresentano la stima a livello economico. In tale ambito, la valutazione di un dominio discende dai criteri generali utilizzati per la stima delle risorse immateriali, declinati per considerare la pe-culiare fattispecie, a partire dal site naming. Rilevano, in questo ambito, spunti di riflessione ispirati al do-main licensing, all’indicizzazione delle ricerche sul Web o ad altri parametri empirici.

La valutazione economica dei marchi – parte II

La valutazione economica dei marchi – parte I

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