La valutazione economica dei brevetti si basa su un approccio interdisciplinare che ne considera congiuntamente gli aspetti giuridici, contabili, fiscali, industriali, commerciali e strategici. I metodi più usati si basano sull’attualizzazione delle royalties presunte (quanto costerebbe all’impresa sfruttare con licenza un brevetto non di proprietà?) o sui redditi e i flussi di cassa incrementali, resi possibili dallo sfruttamento del brevetto, o ancora sui costi di riproduzione dello stesso o su altri metodi, basati anche sui prezzi di borsa, laddove disponibili. Tra le applicazioni della valutazione rileva anzitutto la difficile quantificazione del danno da contraffazione.
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