La valutazione economica dell’avviamento si basa su un approccio interdisciplinare che ne considera sinergicamente gli aspetti giuridici, contabili, fiscali, commerciali e strategici. Il controverso concetto di avviamento (goodwill se positivo, badwill se negativo) da sempre divide giuristi, aziendalisti ed economisti e trova applicazione nelle operazioni straordinarie, tra disavanzi e sovrapprezzi, e nelle valutazioni d’azienda. Assai frequente e mai banale è anche la stima del danno per perdita di avviamento, legata a storno di clientela, violazione di esclusiva, contraffazione o altre classiche fattispecie.
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